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«Sophia» XI (2019)

Indice ed Abstracts: fascicoli 1 e 2

«Sophia», XI (2019/1)

EDITORIALE

Editoriale (A. Clemenzia - P. Coda)

SAGGI

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«Sono nera e bella, come le tende di Kedar, come le pelli di Salomone» (Ct. 1,5): bellezza e bruttezza nel Commento al Cantico di Origene (Vito Limone)

Abstract: L’obiettivo principale di questo studio è di investigare l’uso delle nozioni di “bellezza” e “bruttezza” nel Commento al Cantico dei Cantici di Origene di Alessandria (185-254), con un’attenzione particolare all’esegesi di Ct. 1,5: «Sono nera e bella, come le tende di Kedar, come le pelli di Salomone». A questo proposito, dopo una sezione introduttiva, questo studio sarà costituito di due principali sezioni. La prima sezione riguarda la discussione fra Origene e il platonico Celso in merito alle nozioni di “bellezza” e “bruttezza” di Gesù Cristo, che contribuirà alla comprensione dell’interpretazione dell’Alessandrino di Ct. 1,5. La seconda sezione è del tutto dedicata alla lettura origeniana di Ct. 1,5, con un’attenzione particolare sul conrrasto tra la “bellezza” e la “nerezza”/“bruttezza” della sposa, ossia dell’anima/Chiesa dei gentili. La conclusione è che le nozioni di “bellezza” e “bruttezza”, utilizzate da Origene sia nel Contro Celso sia nel Commento al Cantico, denotano il grado di accesso dell’anima/Chiesa dei gentili alla Rivelazione e, di conseguenza, della sua comunione con Cristo.

Key words: patristica – Origene – estetica – filosofia

Leggere l’articolo in italiano: «Sophia» XI (2019-1) 11-20

Agostino e l’inventio della forma estetica come forma Trinitatis (Piero Coda)

Abstract: Intento del presente contributo è evidenziare un sentiero che Agostino ci offre individuando il luogo specifico dell’avvento della forma estetica – che è lo splendore della verità che è bellezza – nella relazione tra le persone create, entro il quadro della spazialità e il ritmo della temporalità, in quanto essa è partecipazione donata e accolta della forma Trinitatis. A tal fin si concentra l’attenzione su di un tratto del sentiero tracciato dal Dottore d’Ippona nei Libri da VI a VIII del De Trinitate.

Key words: patristica – Agostino – amore – Trinità – estetica – teologia trinitaria – mistica

Leggere l’articolo in italiano: «Sophia» XI (2019-1) 21-31

La forma trinitaria nell’ecclesiologia agostiniana (Alessandro Clemenzia)

Abstract: Il presente saggio, dopo una breve introduzione che chiarisce lo statuto epistemologico della questione, presenta la riflessione di Agostino d’Ippona, a partire dal commento a un Salmo, sulla “forma” trinitaria della Chiesa: una forma che è il luogo antropologico del dirsi e del darsi trinitario di Dio, attraverso Cristo che si fa presenza nella storia attraverso il con-venire in unum dei fratelli.

Key words: patristica – teologia – Agostino – antropologia trinitaria – ecclesiologia

Leggere l’articolo in italiano: «Sophia» XI (2019-1) 33-42

L’ontologia del darsi. San Giovanni della Croce e la Noche oscura (Javier Roberto Gonzales)

Abstract: Questo articolo tenta un’analisi filologica esaustiva della poesia «Noche oscura del alma» di San Giovanni della Croce, per dimostrare in quale modo i due possibili sensi del simbolo coniugale centrale, quello mistico e quello umano, non si contraddicono, e come entrambi contribuiscono a definire nel testo una vera ontologia del darsi.

Key words: letteratura – estetica – Giovanni della Croce

Leggere l’articolo in italiano: «Sophia» XI (2019-1) 43-64

La differenza amata. Ontologia della relazione ed estetica dell’amore in S. Kierkegaard (Marco Strona)

Abstract: L’Io, l’uomo, è un rapporto derivato, cioè deve la sua esistenza ad un Altro. Richiamando la tradizione e la spiritualità cristiana, Kierkegaard colloca la questione del soggetto nel suo difficile equilibrio tra identità e relazione,tra prossimità e ulteriorità. L’io, cioè, si riconosce veramente tale, solo se viene messo in rapporto con un Altro: sia con un altro io, sia con l’Assoluto, Dio, che fonda, creandolo,lo stesso rapporto. Kierkegaard intende ripensare l’interiorità come approssimazione personale all’ulteriore, o meglio come relazione di prossimità con l’estraneo, che, nell’amore e per mezzo dell’amore, diventerà il prossimo.

Key words: filosofia – amore – storia – antropologia – Søren Kierkegaard

Leggere l’articolo in italiano: «Sophia» XI (2019-1) 65-76

«Della bellezza» nella Teosofia di Antonio Rosmini (Lorena Catuogno)

Abstract: Antonio Rosmini, nello scrivere il trattato sulla bellezza contenuto nella Teosofia, ha alle spalle la compiuta elaborazione del proprio sistema concettuale e ha già sviluppato le più grandi acquisizioni del suo pensiero. Nel capitolo «Della bellezza» egli sviluppa la questione estetica nella sua profondità teoretica grazie al radicamento ontologico che tale trattazione riceve in quest’opera. Indagando l’essenza e gli elementi costitutivi della bellezza, l’esperienza estetica viene concepita da Rosmini come un atto soggettivo fondato sulla manifestatività dell’oggetto, richiamando in causa il sintesismo delle forme dell’essere.

Key words: filosofia – Antonio Rosmini – estetica

Leggere l’articolo in italiano: «Sophia» XI (2019-1) 77-86

Sul concetto steiniano di Bildung. Formazione come processo ‘estetico’ (Valentina Gaudiano)

Abstract: Il concetto steiniano di Bildung/formazione porta con sé una serie di aspetti che intrecciano antropologia, pedagogia e ontologia, in quanto la filosofa tedesca declina il termine tedesco Bild – immagine – contenuto nella parla Bildung con i termini Abbild/copia e Urbild/archetipo che emergono particolarmente negli scritti ontologici. In questo breve saggio intendiamo analizzare, perciò, il concetto di Bildung/formazione a partire dalla visione steiniana dell’essere umano per inserirla, poi, nel quadro più ampio dell’ontologia, per una rilettura del concetto stesso di formazione come processo estetico.

Key words: antropologia – Edith Stein – estetica – fenomenologia

Leggere l’articolo in italiano: «Sophia» XI (2019-1) 87-97

Suono ed esteriorità negli inediti di Emmanuel Levinas (Gianluca Falconi)

Abstract: Nel 2012 sono stati pubblicati i Quaderni di prigionia di E. Levinas, redatti tra il 1937 et il 1949. Le annotazioni di quegli anni ci offrono l’opportunità di assistere, nel contesto di un campo di lavoro, al nascere o al maturare di alcuni concetti chiave del suo pensiero. Metteremo l’accento su tre elementi fondamentali contenuti nei Quaderni, per chiarire le condizioni di possibilità della trascendenza nel pensiero di Levinas. Tracceremo dunque: una fenomenologia del corpo, nella sua materialità; una fenomenologia della sensibilità che trova nell’udito il suo prototipo fondamentale; una lettura dell’esperienza di sofferenza che dominerà gli anni di prigionia come cifra della passività dell’uomo. A partire da questi elementi, si chiariranno alcuni elementi embrionali di un ripensamento dell’ontologia.

Key words: filosofia – fenomenologia – Emmanuel Levinas

Leggere l’articolo in italiano: «Sophia» XI (2019-1) 99-109

L´estetica di Hans Urs von Balthasar tra mistica trinitaria e singolarità della letteratura (Cecilia Palumbo De Avenatti)

Abstract: L´articolo propone di considerare la mistica trinitaria e la singolarità della letteratura come due fonti dell´estetica teologica di Hans Urs von Balthasar. L’autore sottolinea l’influenza decisiva che il carisma di Adrienne von Speyr esercitava sulle intuizioni centrali della sua estetica. La singolarità viene presentata come un punto di confluenza tra la mistica trinitaria e la letteratura, da cui Balthasar elabora la concezione della figura che è fondamentale per la sua estetica. Questi principi teorici sono applicati all’analisi della poesia di Christophe Lebreton. In conclusione, l´articolo propone una ratio figuralis trinitaria come nucleo di una rinnovata ricezione dell’estetica balthasariana.

Key words: letteratura – mistica – Maria – estetica – Hans Urs von Balthasar – Adrienne von Speyr – Christophe Lebreton

Leggere l’articolo in spagnolo: «Sophia» XI (2019-1) 111-123

“Essere-nell’altro”. Pericoresi trinitaria e teoria delle sfere in Peter Sloterdijk (Carlos Avellaneda)

Abstract: Nella sua opera Sfere, Peter Sloterdijk riprende la domanda della filosofia esistenziale: «Dove siamo quando diciamo che ci troviamo nel mondo?» E lui risponde che noi ci troviamo, o meglio, siamo in bolle, ambiti in cui l’uomo si costruisce, si protegge e cambia. La vita umana si auto-organizza sempre creando spazi protetti. Vivere è creare sfere, spazi di relazione, climi e atmosfere. L’esperienza dello spazio è l’esperienza primaria dell’esistenza. La sfera non è uno spazio neutrale, ma uno animato e vissuto, il ricettacolo in cui siamo immersi. Non c’è vita senza sfere. Lo spazio è l’esperienza primaria dell’esistere. Essere significa “in-essere”, inteso come “coesistenza di qualcosa con qualcosa in qualcosa”. Sloterdijk proporre la questione del “in-essere” a partire dal dogma trinitario e dalla riflessione teologica nei tempi dei padri cappadoci fino al Medioevo.

Key words: Peter Sloterdijk – padri Cappadoci – antropologia – ontologia – teologia trinitaria – estetica

Leggere l’articolo in italiano: «Sophia» XI (2019-1) 125-140

RECENSIONE

Bernhard Callebaut, La nascita dei Focolari (Rome: Città Nuova, 2017)

Abstract: Due recensioni di Bernhard Callebaut, La nascita dei Focolari. Storia e profezia di un carisma (1943-1965), Città Nuova, Roma 2017, pp. 632, presentate presso l’Istituto Universitario Sophia il 1 ottobre 2017.

Key words: sociologia –  Movimento dei Focolari – carisma – Opera di Maria

Leggere le recensioni in italiano: «Sophia» XI (2019-1) 141-156

Tiziano Vecchiato, Utopia, ratio e generatio nella nascita dei focolari  (142-149)

Jésus Morán, Il carisma e l’istituzione. Un libro universitario sulla storia dei Focolari (150-156)

 

«Sophia», XI (2019/2)

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EDITORIALE

Editoriale (M. Martino)

SAGGI

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La sinodalità esercizio di Chiesa. A proposito del documento della CTI (Piero Coda)

Abstract: “La sinodalità esercizio di Chiesa” in questa formula si può riassumere il contributo offerto dal documento pubblicato della Commissione Teologica Internazionale (CTI) su “La sinodalità nella vita e nella missione della Chiesa” (2 marzo 2018). In esso infatti il cammino della sinodalità è presentato come l’esercizio in cui la Chiesa attua se stessa, la missione cioè che come tale la definisce nella sequela del Signore Gesù in ascolto dello Spirito, a servizio dell’avvento del Regno di Dio. L’articolo si snoda in quattro punti: il contesto e la genesi del documento; i due obiettivi prioritari che intende raggiungere: illustrare la sinodalità come il kairós da cogliere ed accogliere oggi e come l’esercizio di Chiesa in cui entrare tutti come Popolo di Dio; alcune linee di sviluppo da percorrere guardando avanti e nel concreto, poiché di esse il documento pone le premesse teologiche ma non le declina, riconoscendo e rinviando ad altre istanze tale compito.

Key words: teologia – sinodalità – Commissione Teologica Internazionale – Chiesa – ecclesiologia

Leggere l’articolo in italiano: «Sophia» XI (2019-2) 171-185

Veritatis gaudium. O sobre el deseo de que todos sean uno (David Luque)

Abstract: A propósito de la reciente publicación de la constitución apostólica sobre la reforma de los estudios, facultades y universidades eclesiásticas, Veritatis Gaudium, este artículo pretende comprender la teología de la educación implícita en ella. La tesis fundamental que sostengo es que vg destila una teología educativa inspirada en una teología trinitaria que dimana las relaciones de amor recíproco intratrinitarias a los elementos fundamentales de una teoría educativa: una teoría curricular, la sociología educativa propia de cada centro y las relaciones de todas las instituciones que imparten estudios eclesiásticos. La pretensión fundamental de esta dinámica es, por una parte, la formación de una humanidad nueva y, por otra, que esas instituciones donde se imparten estudios eclesiásticos sean ya testimonio vivo de esa civilización del amor.

Key words: educazione – Veritatis Gaudium – magisterium – John Henry Newman – pedagogia

Leggere l’articolo in spagnolo: «Sophia» XI (2019-2) 187-201

Il profilo carismatico della Chiesa. Una lettura teo-logica della Iuvenescit Ecclesia (Alessandro Clemenzia)

Abstract: Il presente articolo intende presentare l’apporto ecclesiologico della Lettera Iuvenescit Ecclesia della Congregazione per la dottrina della Fede, per recuperare la profonda e inscindibile interazione nella Chiesa tra doni gerarchici e doni carismatici. La co-essenzialità tra loro è spiegata alla luce di una riflessione pneumatologica, in cui viene sottolineata la peculiarità della terza Persona divina, nella sua azione ad intra e ad extra.

Key words: ecclesiologia – carisma – magisterium – pneumatologia – Iuvenescit Ecclesia

Leggere l’articolo in italiano: «Sophia» XI (2019-2) 203-219

Communion and otherness in John Zizioulas’ theology of personhood as basis for true otherness, identity and unity (Jesmond Micallef)

Abstract: John Zizioulas sostiene che la Comunione e l’Alterità sono complementari. La Comunione è la base per la vera alterità e identità. L’alterità è costitutiva dell’essere di Dio, dell’essere della creazione e dell’umanità. Senza di loro non può esserci comunione né nella Chiesa né nella società. Questa è la sfida della teologia oggi.

Key words: John Zizioulas – alterità – Chiesa Ortodossa – comunione – Dio – società

Leggere l’articolo in inglese: «Sophia» XI (2019-2) 221-245

Lo Pneuma: tra il dischiudersi trinitario dell’essere nell’ente e il linguaggio simbolico secondo E. Stein (Alejandro Bertolini)

Abstract: Tentar di delucidare il ponte tra Ontologia trinitaria ed Estetica: tale è lo scopo di questo articolo che scandaglia il posto del Pneuma nella Weltanshaaung tratta dall’opera di Edith Stein. Muovendo da alcuni brani centrali di Essere finito ed essere eterno, emerge schietta la struttura trinitaria del creato, che assume grazie allo Spirito una funzione simbolica da percorrere pasqualmente fino all’incontro personale con l’Amore Crocifisso.

Key words: Edith Stein – estetica – pneumatologia – simbolo – ontologia trinitaria

Leggere l’articolo in italiano: «Sophia» XI (2019-2) 247-257

Per una estetica dall’esperienza dell’unità in Klaus Hemmerle (Maria Benedetta Curi)

Abstract: L’articolo desidera esplorare la questione riguardante il rapporto tra estetica e ontologia trinitaria, proponendo un itinerario essenziale per un’estetica che nasce dall’esperienza dell’unità, insieme a Klaus Hemmerle, autore delle Tesi di ontologia trinitaria (1976). La vocazione estetica di Hemmerle, l’esperienza del trascendentale marianum e l’approdo ad un’ontologia della Claritas, saranno le tappe principali.

Key words: estetica – Klaus Hemmerle – ontologia trinitaria – filosofia

Leggere l’articolo in italiano: «Sophia» XI (2019-2) 259-268

Il discernimento spirituale e la visio de Trinitate in Agostino d’Ippona (Sungjin Bae)

Abstract: La condizione fondamentale per il discernimento spirituale sta nella visio intellectualis che manifesta la struttura trinitaria della visione agostiniana. Questo fatto mette in rilievo il ruolo decisivo dell’intentio animi illuminata dalla Verità e condotta dalla Carità verso Dio.

Key words: Agostino – contemplazione – epistemologia – discernimento – ontologia trinitaria

Leggere l’articolo in italiano: «Sophia» XI (2019-2) 269-278

Il salto nel senso. Prospettiva etica e istanza metafisica nel pensiero di J.-F. Mattéi (Serena Meattini)

Abstract: Negli ultimi anni una parte del pensiero francese è tornata a riflettere sulla possibilità e, a tratti, necessità di un ritorno alla metafisica. Un ripensamento che deve articolarsi con alcune delle acquisizioni del pensiero contemporaneo e che si inquadra in una determinata visione storiografica del moderno. A questo riguardo, il pensiero di Mattéi risulta capace di ripensare i temi accennati offrendo interessanti spunti di riflessione.

Key words: metafisica – etica – Mattéi

Leggere l’articolo in Italian: «Sophia» XI (2019-2) 279-292

LABORATORIO

Giovanni Gentile e il Noi in Dio (Piotr Zygulski)

Abstract: Giovanni Gentile mostra che la verità dell’idealismo attuale implica l’esistenza di Dio nella viva unità di un Noi intimo all’Io trascendentale, dove essere e pensare coincidono. Le ricezioni di tale Nuova dimostrazione suggeriscono come l’attualismo intenda tradurre teoreticamente l’Incarnazione alla luce della Trinità che mette in crisi la metafisica astratta.

Key words: metaphysics – incarnation – Trinitarian ontology – Giovanni Gentile

Leggere l’articolo in italiano: «Sophia» XI (2019-2) 293-305

 

RICERCHE

Il codice simbolico per una comunicazione generativa (Ana Cristina Montoya)

Abstract: Il contributo proposto si basa sull’intreccio e la contaminazione feconda tra ‘dono’ e comunicazione, laddove l’espressione ‘mettersi in relazione’ sta ad indicare proprio l’atto comunicativo che porta un soggetto a compiere tutta l’esperienza dell’andare da sé verso l’altro. ‘L’impulso iniziale’ che può dare vita ad una relazione umana è sempre e prevalentemente un atto comunicativo. Seguendo il pensiero del sociologo Pierpaolo Donati, attraverso il saggio si cerca di rispondere alla domanda su quali dovrebbero essere le caratteristiche di tale atto comunicativo, perché sia generatore o rigeneratore di un vincolo sociale.

Key words: comunicazione – generatività – relazione – sociologia

Leggere l’articolo in italiano: «Sophia» XI (2019-2) 307-319

 

RECENSIONE

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Martin Lutero. In dialogo con Silvana Nitti (Vincenzo Vitiello)

Recensione di Silvana Nitti, Lutero (Salerno Ed., 2017), 528 pp

Abstract: In questa recensione, Vitiello entra in dialogo con Silvana Nitti, autrice di un libro, recentemente uscito, sulla biografia di Lutero. Soffermandosi su alcune questioni decisive del pensiero del grande riformatore, viene approfondito in particolare il tema della libertà.

Key words: Martin Lutero – libertà

Leggere la recensione in italiano: «Sophia» XI (2019-2) 321-329

 

Il Vangelo della creazione (Gérard Rossé)

Recensione di Francesco De Feo, Verbum Divinum est omnis creatura. Il Vangelo del creato (Rubbettino, 2019), 307 pp

Abstract: Il lavoro di De Feo si inserisce nel dibattito moderno sulla relazione tra scienza e teologia, in rapporto al tema biblico della creazione. La conoscenza scientifica attuale sull’universo non rende ormai inutile ogni discorso teologico sull’argomento? Lo studioso presenta quindi la discussione avvenuta nel ventesimo secolo, in particolare a partire dalle opere di Von Rad e K. Barth, che subordinano il tema della creazione a quello della salvezza, e la reazione a questa tesi che attribuisce alla creazione un significato teologico a se stante, tenendo presente la letterature sapienziale. L’autore include anche gli apocrifi dell’Antico Testamento, base necessaria per situare bene i testi di Paolo, e cioé Rm 1,18-23 e 8,18-22 che De Feo esamina attentamente.

Key words: creazione – esegesi biblica – salvezza

Leggere la recensione in italiano: «Sophia» XI (2019-2) 321-325

 

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