«Sophia» XV (2023)

Indice ed Abstracts: fascicoli 1 e 2

«Sophia», XV (2023/1): Il ’900 e il pensiero del/dal femminile

NOTA DAL DIRETTORE SCIENTIFICO

15 anni dopo (Piero Coda)

EDITORIALE

Il ’900 e il pensiero del/dal femminile (Noemi Sanches)

SAGGI

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La qualità del femminile a partire da Edith Stein. Prospettive per la costituzione di una comunità personale. (Nicoletta Ghigi)

Abstract: A partire dall’antropologia fenomenologica di Edith Stein, in questo lavoro, il nostro principale intento vuol essere quello di mettere in luce la specificità dell’elemento femminile, inteso come caratteristica e possibilità del Mensch, ossia, più chiaramente, del femminile nell’umanità. Facendo uso del termine steiniano vocazione personale, ma andando, forse, un poco oltre la stessa Stein, vorremmo infatti tentare di porre in evidenza il senso primario dell’individuo personale e dei suoi specifici caratteri di unicità, mostrando come, sia nell’uomo come nella donna ciò che veramente deve essere oggi inteso come peculiare sia il nucleo personale e, per certi aspetti, il femminile che in ciascun nucleo può esprimersi. L’accento sul femminile, ovvero su un particolare senso di umano, andrà dunque concepito, a nostro avviso, come una qualità ulteriore che ciascuna persona possiede in quantità e modalità personali, ma sempre propria o costitutiva di ciascun individuo. A tale scopo, nostra premura sarà quella di mostrare e descrivere nel modo più chiaro possibile, le caratteristiche, le peculiarità e le specificità emergenti da tale qualità, facendo riferimento alle strutture fondamentali dell’antropologia steiniana.

Keywords: Essenza fenomenologica – Nucleo personale – Qualità – Femminile – Individuale

Leggere l’articolo in italiano: «Sophia» XV (2023-1) 19-29

Simone Weil. Un pensiero del distacco (Noemi Sanches)

Abstract: Il distacco (détachement) è un concetto fondamentale nella riflessione teor-etica di Simone Weil. A livello di pensiero, viene qualificato dalla pensatrice come il “valore più alto” della filosofia. Partendo da questa concezione, il tentativo del presente articolo è quello di sviscerare il significato profondo del distacco, declinato a partire dal suo rapporto con l’esercizio filosofico e cercando di delineare i tratti più essenziali de la pensée détachée di Weil, pensiero che si colloca come un’originale alternativa critica del XX secolo al “pensiero oggettivante” della modernità. In ultima analisi, vorremmo evidenziare due figure o modelli che incarnano e fondamentano in modo paradigmatico la dinamica del “pensare distaccato” weiliano. Figure che, essendo una maschile e l’altra femminile, possono aprirci a ulteriori orizzonti di riflessione antropologica e ontologica sul pensiero in quanto tale.

Keywords: Détachement – Distacco – Morte dell’io – Logos – Metaxu – materia

Leggere l’articolo in italiano: «Sophia» XV (2023-1) 31-42

Maria Montessori. La forza redentiva dell’educazione. (Giuseppe Milan)

Abstract: Maria Montessori ha elaborato una delle teorie pedagogiche più popolari al mondo: il metodo Montessori. La sua pedagogia alternativa si distanzia nettamente dall’insegnamento tradizionale, che sostiene un apprendimento omogeneo e standardizzato. Le sue ricerche hanno sostenuto che i bambini hanno la “mente assorbente”, la capacità di svilupparsi e apprendere da soli. In questo articolo, riassumiamo la sua vita affascinante e alcuni dei contributi più importanti che ha dato all’educazione.

Keywords: Educazione dell’infanzia – Rispetto del bambino – Mente assorbente – Pedagogia scientifica – Educazione alla pace

Leggere l’articolo in italiano: «Sophia» XV (2023-1) 43-57

Hannah Arendt. La libertà nella storia di una vita (Laura Boella)

Abstract: Il primo libro di Hannah Arendt, dedicato a Rahel Varnhagen, offre la possibilità di riflettere sull’intreccio di prima e seconda nascita, uno dei temi centrali di Vita activa (1958). La teoria arendtiana dell’agire politico consegna un’idea di libertà che non è affermazione della potenza dell’io contro ciò che resiste al suo controllo. Una libertà che mantiene integro il suo potere di innovazione rispetto a qualsiasi fissazione e automatismo, ma rimane vincolata alla realtà perché in quest’ultima apre lo spazio della ricerca di qualcosa che va oltre il puro accadere, apre lo spazio della ricerca del significato

Keywords: Amore per il mondo – solidarietà di sofferenza – libertà – pluralità – Hannah Arendt

Leggere l’articolo in italiano: «Sophia» XV (2023-1) 59-65

Simone de Beauvoir. Il “secondo sesso” tra passato e presente (Angela Ales Bello)

Abstract: Attraverso la rilettura a distanza di molti anni del libro di Simone de Beauvoir, Il secondo sesso, nell’articolo si percorrono alcune proposte del femminismo dagli anni Trenta del Novecento fino ai nostri giorni. L’opera della pensatrice francese segna una svolta nel mondo culturale del suo paese, ma se si esamina la questione rispetto ad altre nazioni europee, come la Germania, si nota che venti anni prima Edith Stein aveva dato un contributo straordinario all’emancipazione delle donne con la sua antropologia duale. Il confronto fra le due filosofe consente di chiarire anche il pensiero della Beauvoir e di affrontare teoreticamente questo tema, il quale, in verità, ha bisogno di una fondazione filosofica al femminile.

Keywords: Sesso – Genere – Femminismo – Differenza – Antropologia duale

Leggere l’articolo in italiano: «Sophia» XV (2023-1) 67-77

María Zambrano. Il germinare dell’aurora e le crisi della storia (Antonio Bergamo)

Abstract: María Zambrano’s thought questions the meaning of history, outlining an original hermeneutics. This contribution retraces the essential features of her philosophy of history, starting from the metaphor of the dawn, from which a relational humanism and an aesthetics of the word emerge.

Key words: Crisis – Humanism – Aesthetics – Anthropology – Ethics

Leggere l’articolo in italiano: «Sophia» XV (2023-1) 79-93

Adriana Zarri. Mistica ed eremita «contempl-attiva» (Francesco Occhetto)

Abstract: This article presents an introduction about life and thought of Adriana Zarri, the first woman in Italy who declared herself and was collegially recognized as professional theologian. Lay hermit and militant intellectual, beyond having inaugurated the actual flourishing road of italian female theology, Zarri should be especially remembered for the books she wrote. They are a reflection of an peculiar mystical attitude, characteristic element which makes her one of the protagonist of twentieth century’s history of Christianity.

Keywords: Christian mysticism – Trinitarian theology – Lay activism – Emancipation of woman’s role – Spirituality – Ecology

Leggere l’articolo in italiano: «Sophia» XV (2023-1) 95-109

Le prime donne Dottori della Chiesa (Christof Betschart)

Abstract: Riferendosi alla proclamazione delle prime donne – Teresa di Gesù e Caterina da Siena (1970), Teresa di Gesù Bambino (1997) e Ildegarda di Bingen (2012) – come Dottori della Chiesa, questo contributo si interessa in primo luogo alla questione della possibilità di insegnare nella Chiesa senza avere un ministero ordinato, approfondisce poi la teologia simbolica e spirituale di queste donne, per chiedersi infine quale potrebbe essere una futura tipologia di dottorato ecclesiale affine al genio femminile.

Keywords: Donne nella Chiesa – Dottori della Chiesa – Munus docendi – Sacerdozio – Teologia femminile

Leggere l’articolo in italiano: «Sophia» XV (2023-1) 111-119

Paolo Scirpa. Voragini che indagano l’ignoto (Marta Michelacci)

Abstract: Paolo Scirpa, artista siciliano, ha ricoperto un ruolo importante nel contesto dell’arte del Novecento. Le sue esperienze si collocano nell’ambito dell’optical art, ma si caratterizzanozione per una cifra stilistica originale.
È autore dei Ludoscopi, ovvero macchine ottiche con strutture al neon, che portano l’osservatore a sperimentare prospettive all’infinito. Formatosi accanto a Lucio Fontana e quindi influenzato dallo Spazialismo, ha poi sviluppato un linguaggio personale che si arricchisce di allusioni metaforiche. Apprezzato da Bruno Munari ma anche da Pierre Restany, ha esposto in varie parti del mondo non cessando mai di sperimentare soluzioni nuove. In una recente mostra realizzata a Torino, 100% Italia: cent’anni di capolavori (21 settembre 2018-10 febbraio 2019) sono state presentate le sue opere per il contributo che hanno dato allo sviluppo dell’arte del XX secolo.

Keywords: storia dell’arte – Paolo Scirpa – Ludoscopi – calligrafia – Italia

Leggere l’articolo in italiano: «Sophia» XV (2023-1) 121-139

RICERCHE

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Fralezza e trascendenza nell’antropologia esodale di Madeleine Delbrêl (Edi Natali)

Abstract: Questo articolo nasce quasi come estratto del mio libro Madeleine Delbrêl. Fralezza e trascendenza, frutto della mia ricerca dottorale, nel quale ho delineato l’antropologia e la spiritualità delbrêliana: un’antropologia “esodale”, che trova il suo carattere peculiare nella fralezza e una spiritualità che si dà incarnata nella ferialità dell’esistenza.

Keywords: Fragilità – Trascendenza – Antropologia – Delbrêl – Spiritualità

Leggere l’articolo in italiano: «Sophia» XV (2023-1) 141-151

Maria e il pres-ente. Per una esegesi trinitaria della Parola. Spunti ontologici sul greco neotestamentario della koinè (Rosario Cerciello)

Abstract: Can silence say about Being? God spoke to the prophets; but Mary’s unicum appears immanent to the fact, because it is the Act that determines its time, so as to be able to define a Via Trinitatis in Maria. She, ‘Trinitarian Pause’, participating in that present, lives as a Mother, like a silence that interrupts the Sound, generating the non-sound that becomes rhythm (‘family life’): She is a ‘pause’ of/of sound, for the voice of God to burst forth from eternity in a suspended instant (μεταξὺ): between ‘the eternal of Being’ and ‘the present of Being’. The Pres-Ent of/in Maria.

Keywords: Mary – Silence of Being – Trinitarian Pause – Pres-Ent – Via Trinitatis

Leggere l’articolo in italiano: «Sophia» XV (2023-1) 153-167

Democratic societies under the spell of the culture of fear: the perspective of Martha C. Nussbaum and Pope Francis (Valerio Aversano)

Abstract: La paura sembra una delle caratteristiche tipiche della vita moderna, profilandosi come “cultura” e prospettiva interpretative dell’esistenza. Dopo una breve disamina del pensiero di Martha Nussbaum sul ruolo della paura nelle nostre società, l’articolo analizza la visione della paura in Fratelli tutti con riferimento a quella che Papa Francesco definisce la “cultura dei muri”. Poi, considera l’idea e la pratica della fraternità nell’enciclica: potrebbe porsi come un “antidoto” alla cultura della paura?

Keywords: Paura – Fratelli tutti – Fraternità – Nussbaum – Muri

Leggere l’articolo in inglese: «Sophia» XV (2023-1) 169-181

LABORATORIO

Etty Hillesum. Dall’apertura di sé verso l’umanità (Camila Bortolato Putarov)

Abstract: Il cammino spirituale di Etty Hillesum è caratterizzato dall’incontro con quello che i mistici chiamano il fondo dell’anima, il luogo più intimo e profondo del soggetto. Scoprendo la sovrabbondanza dell’amore ricevuto da Dio, anch’ella si scopre chiamata a donarsi interamente all’umanità fino alla dimenticanza di sé stessa. Un tal modo Etty Hillesum vive un’esperienza di profonda unità con sé stessa, con Dio e con l’altro.

Keywords: Cosmologia – Trascendenza – Conoscenza di sé – Donazione di sé – Progresso spirituale

Leggere l’articolo in italiano: «Sophia» XV (2023-1) 183-198

RECENSIONI

Quando l’intelligenza dell’Agápe diventa quella che è: intelligenza dall’Agápe crocifissa (Eduard Prenga)

Il pensare crocefisso. L’esperienza di Francesco a La Verna nell’Itinerarium di Bonaventura di T. Bertolasi (Città Nuova, 2022)

Abstract: The book of Tommaso Bertolasi revolves around the phenomenology of reciprocity between experience and cognition. The goal of these lines is more than being just a book review. Instead, they represent an invitation and a recommendation:

– An invitation to delve into Bonaventure’s way of thinking in the light of his own texts, for which the figure of St. Francis serves as measure and method.

– A recommendation for the dialogic continuation of the innovative perspectives, hermeneutically disclosed through the research of Bertolasi.

Keywords: Medieval Philosophy – Phenomenology – Itinerarium – Bonaventure – Crucified

Leggere la recensione in italiano: «Sophia» XV (2023-1) 199-204

Alius in alio, quia non aliud in utroque. L’unità come cifra distintiva della teo-ontologia relazionale trinitaria (Robert Cheaib)

Unità. Metafisica, teologia, cosmologia, (Dizionario Dinamico di Ontologia Trinitaria, 3) a cura di M. Marianelli ed E. Pili (Città Nuova, 2022)

Abstract: The guiding principle that transpires from the three essays of Massimo Donà, Piero Coda and Carmelo Meazza starts from the divine unity, affirmed fundamentally in the language of relationship. The Trinity is the «One that is distinct» (K. Hemmerle). Such unitas Trinitatis constitutes the arx omnis unitatis. The economic gesture manifests this distinction and self-giving of the divine unity as agape that gives itself and “alienates” itself. It is precisely this self-alienation that enables the unity between Creator and creature.

Keywords: Trinity – Philosophy – Theology – Otherness

Leggere la recensione in italiano: «Sophia» XV (2023-1) 205-209

«Sophia», XV (2023), n. 2: Arte e riconoscimento

EDITORIALE

Arte e riconoscimento (Massimiliano Marianelli)

SAGGI

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Fra azione e contemplazione. Il “tra” come luogo della mediazione (Silvia Pierosara)

Abstract: L’esperienza artistica è indice di un “tra” che si estende nella direzione della relazione con se stessi, con gli altri, con le forme della trascendenza; l’arte rinvia quindi a una dimensione etica e antropologica, rivelando dell’umano l’esigenza di mediare la propria immediatezza e di fare memoria dei modi in cui la tensione fra impulso e contemplazione si è resa dicibile. Incrocio fra attività e passività, libertà e necessità, il “tra” che l’arte esibisce è un luogo inappropriabile e irriducibilmente comune.

Keywords: etica – tra – trascendenza – memoria – passività

Leggere l’articolo in italiano: «Sophia» XV (2023-2) 227-236

L’art comme metaxu. Origine et fécondité de l’oeuvre d’art, de Platon à Simone Weil (Emmanuel Gabellieri)

Abstract: Plato has often been accused of condemning the world of images, art and artists. But as S. Weil sees it, from the Sophist to the Timaeus, Plato is always contrasting the self-referential art of the sophists with art and beauty understood as metaxu towards the divine. The analogy between the ‘divine’ art of the Timaeus and artistic creation is thus in line with the fundamental principle of the Trinitarian metaphysics of beauty, from Thomas Aquinas to Balthasar. Where Heidegger sees the origin of the work of art in the impersonal cosmic Being, here beauty and art are expressio of a Good that remains transcendent while revealing itself in a sensible way. The Logos “perfect image” of the Father “fulfils” the Platonic vision of beauty as the revelation of the Good in the world.

Keywords: idolo/icona – forme/infinito – metaxu – arte divina – immagine perfetta – Trinità

Leggere l’articolo in francese: «Sophia» XV (2023-2) 237-249

Tra forma ed evento: una nota sulla fenomenologia dell’arte di Carlo Diano (Gianluca Garelli)

Abstract: Through the two concepts form/event, Italian philologist and philosopher Carlo Diano elaborated an original phillosophical interpretation of ancient Greek culture. This is certainly an idealized image of classicism in its own way. Such an image, however, is still very useful in order to read, albeit in backlight, some symbolic forms that are distinctive even of late-modern culture..

Keywords: Carlo Diano – forma – evento – cultura greca – mito – immagine perfetta – Trinità

Leggere l’articolo in Italiano: «Sophia» XV (2023-2) 251-261

L’aporia dell’opera. Hegel profetico (Massimo Donà)

Abstract: L’estetica di Hegel come inconsapevole profezia della rivoluzione dadaista. L’arte come luogo di un impossibile metaxy; come luogo abitato dai fantasmi di una inaudita coincidentia oppositorum. A metà strada, sempre, tra sensibile e razionale, tra parte e tutto, tra interno del esterno. Là dove nulla è più semplicemente se stesso.

Keywords: bellezza – aporia – opera – totalità – negazione

Leggere l’articolo in Italiano: «Sophia» XV (2023-2) 263-288

L’arte relazionale: essere umani in un mondo-piùche-umano (Orsola Rignani)

Abstract: Nel problematizzare le istanze di ripensamento ontologico-relazionale dell’umano nel mondo quali quelle portate avanti da Michel Serres e dal Postumanesimo, la mia indagine propone una lettura dell’arte come (ri)attivazione e catalizzatore di relazioni dell’umano con il mondo “più che umano”, in una prospettiva di continuità e di cooperazione artistica per cui l’umano emerge come co-agente.

Keywords: arte relazionale – umano – Michel Serres – oltre-umano – postumanesimo

Leggere l’articolo in Italiano: «Sophia» XII (2023-2) 289-297

Il lui nella postmodernità (Francesco Postorino)

Abstract: In questo articolo si cerca di mostrare che una nuova interpretazione del mistero pasquale dei tre giorni, potrebbe permettere di rivedere il legame tra l’io e il tu e tra l’io e il lui entro le dinamiche disorientanti del postmoderno. Oltre al primo e al secondo pronome, infatti, esiste un terzo pronome che attende finalmente un rendez-vous tra il disincanto del Sabato e la luce della Domenica.

Keywords: nichilismo – post-modernità – tu – lui – tre

Leggere l’articolo in italiano: «Sophia» XV (2023-2) 299-309

Unveiling Paradoxes: Driving Progress in Physics (Marco Sanchioni)

Abstract: This article delves into the evolving relationship between theoretical discoveries and empirical verification in physics. It addresses the challenges posed by the empirical incoherence of Quantum Gravity and explores the role of paradoxes as a guide in scientific progress. While experiments remain crucial for validating theories, the paper argues that paradoxes can provide valuable insights and motivate the development of new theories. By examining the concept of paradoxes, analysing their role in fundamental physics, and focusing on black hole paradoxes in Quantum Gravity, this paper proposes a heuristic approach to incorporating paradoxes into scientific inquiry. It emphasises the convergence of paradox analysis and experimental validation for a comprehensive understanding of the natural world.

Keywords: paradossi – verificazione empirica – gravità quantistica – scoperte teoretiche – progresso scientifico – buchi neri

Leggere l’articolo in inglese: «Sophia» XV (2023-2) 313-335

Tra vita e opera: l’arte come segno della “cifra umana” nel pensiero di Tzvetan Todorov (Serena Meattini)

Abstract: Il contributo riflette sull’arte in quanto spazio intermedio “tra” etica ed estetica, tentando di evidenziare il rapporto di reciproca influenza tra queste due sfere, a partire da alcune riflessioni sull’arte proposte da Tzvetan Todorov in luoghi e contesti differenti della sua produzione. In particolare, si intende evidenziare come l’interesse dell’autore verso la letteratura e le arti visive si radichi nel più ampio tentativo di comprensione dell’essere umano, in termini antropologici, sociali e politici. In tal senso, si intende mostrare come sia le analisi condotte da Todorov in ambito critico letterario che i numerosi scritti dedicati alle arti visive abbiano come presupposto il chiarimento del «rapporto tra “vita” e “opera”», mediante il quale l’arte viene concepita in relazione alla fragilità e all’incompiutezza che caratterizzano l’essere umano.

Keywords: Tzvetan Todorov – tra – etica – estetica – condizione umana

Leggere l’articolo in italiano: «Sophia» XV (2023-2) 337-346

RICERCHE

La poesia e il volto. Il ruolo della poetica in Nomi Propri di Emmanuel Levinas (Giulia Tosti)

Abstract: La prospettiva levinassiana, influenzata dalla tradizione ebraica e dalla fenomenologia francese, vede l’arte quale pratica idolatrica e priva di valore etico. In Noms Propres, tuttavia, la poesia è l’espressione più propria del volto, poiché linguaggio capace di giungere al di là dell’essere. La prospettiva offerta in questa opera sembra dunque rompere con la precedente critica all’arte.

Keywords: Levinas – arte – poesia – etica – estetica

Leggere l’articolo in italiano: «Sophia» XV (2023-2) 347-353

La visibilità della Chiesa. Schmitt e Agostino (Alessandro Borghesi)

Abstract: The article compares the ecclesiological vision of the young Carl Schmitt in The Visibility of the Church with that of Augustine in The City of God. From this brief comparison, it emerges that the former emphasizes the weight of the law, while the latter emphasizes love in the renewal of the Catholic Church.

Keywords: Schmitt – Agostino – caritas – Chiesa – Civitas Dei

Leggere l’articolo in italiano: «Sophia» XV (2023-2) 355-366

Sull’anima come metaxy e il luogo dove nasce l’arte in Simone Weil (Mary Elisabeth Trini)

Abstract: La ripresa della nozione di “anima” serve a Simone Weil per aprirsi una strada oltre l’orizzonte della fenomenalità istituito dalla soggettività nei suoi presupposti più critici. Tuttavia, la via weiliana non conduce ad un abbandono della polarità soggettiva che si interfaccia al reale né ad una svolta meramente estetica del pensiero per la quale al primato del soggetto si sostituisce quello dell’“altro dal soggetto”, ma ad una sua riarticolazione fondata sul carattere metaxologico dell’anima. Da questo punto di vista, la ψυχή appare come il luogo di un’erotica da cui prende avvio la mediazione possibile tra sensibili e intelligibili, spazio di autentica ispirazione e primo cantiere di ogni specie di “arte”.

Keywords: Simone Weil – arte – anima – mediazione – metaxu

Leggere l’articolo in italiano: «Sophia» XV (2023-2) 367-374

L’arte come luogo di mediazione nel pensiero di Martha C. Nussbaum. Verso l’accoglienza della propria e dell’altrui umanità (Giulia Brunetti)

Abstract: Nel presente saggio, prenderemo posizione rispetto alle critiche che sono state mosse a Martha C. Nussbaum in merito al ruolo dell’arte nel suo pensiero. Argomentando questi aspetti, ne proporremo un’interpretazione come spazio di mediazione per l’esplorazione e il riconoscimento di aspetti della propria e dell’altrui umanità.

Keywords: arte – mediazione – riconoscimento – umanità – se stesso – alterità

Leggere l’articolo in italiano: «Sophia» XV (2023-2) 375-384

Costantino Nivola: lo spazio e la mediazione delle arti (Adele Rugini)

Abstract: Mediatore tra cultura europea e americana, Costantino Nivola (Orari 1911 – New York 1988) ha superato i limiti dell’arte “pura”, sperimentando un dialogo fecondo tra pittura, scultura e architettura. La “sintesi delle arti”, la ricerca continua di un’interazione tra arti visive e architettura modernista, ha trasformato la sua concezione dello spazio (pubblico e privato) come un elemento partecipativo. Da qui l’idea di un’arte legata alla società, la fiducia in un’estetica capace di tessere relazioni e di dare forma a una comunità. La produzione di Nivola rivela lo sforzo costante di comprendere e interpretare lo spazio, svelando la sua unità e armonia in diverse configurazioni.

Keywords: Costantino Nivola – spazio – sintesi delle arte  – mediazione – architettura

Leggere l’articolo in italiano: «Sophia» XV (2023-2) 391-396

La Rivoluzione Haitiana: vicinanza e distanza umana attraverso l’arte (Andrés Calderón Ramos)

Abstract: La Rivoluzione Haitiana è stato un evento dove vari tipi di relazionalità si sono scontrate e sono state messe in discussione, ma l’arte dell’epoca ha avuto la tendenza a ridurre questo evento a uno scenario di barbarie e di massacri contro la popolazione bianca, riducendo in questo modo tutti i tipi di relazionalità a una dicotomia tra civiltà e barbarie.

Keywords: rivoluzione di Haiti – arte – relazione – alterità – rappresentazione

Leggere l’articolo in italiano: «Sophia» XV (2023-2) 385-389

Come un’alga. La trasformatività nel e dal “tra”, attraverso María Zambrano e Michel Serres (Benedetta Sonaglia)

Abstract: Come un’alga. La trasformatività nel e dal «tra», attraverso María Zambrano e Michel Serres. Il contributo descrive il processo trasformativo che si genera nell’abitare il luogo del «tra», delineando le radici di una filosofia della vulnerabilità che enfatizza il ruolo paideutico e profetico di esiliati e fragili. È attraverso la metafora dell’alga che la filosofa María Zambrano e il filosofo Michel Serres narrano la condizione non convenzionale di fragili ed esiliati: essere fuori-luogo tanto da poter spostarsi per vedere, aprendosi alla trasformazione che questo comporta. Un pensiero, quello dei due filosofi, ispirato ad una sensibilità poetica, materna, che predilige la percezione al pensiero razionale, ascoltando e osservando dalle viscere il mondo, e che accredita la dimensione della vulnerabilità come prediletta dall’approccio filosofico.

Keywords: vulnerabilità – tra – trasformatività – esilio – fragile

Leggere l’articolo in italiano: «Sophia» XV (2023-2) 397-403

LABORATORIO

Il dato dell’arte: oggetto e relazione. Cronaca del Convegno Internazionale del gruppo di ricerca “Arte e riconoscimento” (Paolo Valore)

Abstract: Cronaca del Convegno internazionale Il dato dell’arte: oggetto e relazione tenutosi nei giorni 24 e 25 maggio presso l’Universita` degli studi di Perugia e collegato al gruppo di ricerca “Arte e riconoscimento”, che raccoglie, ad oggi, una ventina di universita` e numerosi studiosi, interessati all’intersezione di arte, filosofia della mediazione, storia della filosofia, psicologia e letteratura.

Keywords: arte – riconoscimento – oggetto – relazione – tra

Leggere l’articolo in italiano: «Sophia» XV (2023-2) 405-412

FORUM

Storia della filosofia da una prospettiva antropologica: impresa necessaria o impossibile? (Francesca Annamaria Gambini)

Abstract: On the occasion of the release of Anima, corpo, relazioni. Storia della filosofia da una prospettiva antropologica, edited by proff. Marianelli, Mauro, Moschini and D’Anna, the paper delves into the strengths and the limits of the anthropological approach in history of philosophy. The article underlines that an authentic anthropological perspective in philosophical issues can only arise by dropping an anthropocentric standpoint: adequate answers to the question of humanity’s position in the world can be found only decentering the human, a process articulated in the textbook through a metaxological framework.

Keywords: storia dellal filosofia – prospettiva antropologica – umanesimo – metaxu – anti-antropocentrismo

Leggere l’articolo in Italian:«Sophia» XV(2023-2) 405-412

INDICI 2023

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